Firmato da Igor Lobanov, il nuovo 82 metri da circa 2.250 GT nasce dalla ricerca di un equilibrio tra soluzioni consolidate e innovazione, con un design concepito per mantenere nel tempo la propria contemporaneità

Ancona, 21 settembre 2026 – ISA Yachts, brand di Palumbo Superyachts, presenta ISA Essence 82m, terzo progetto della ISA Large Yacht Collection, dedicata ai grandi yacht tailor-made. Exterior e interior design portano la firma di Igor Lobanov, mentre l’architettura navale è sviluppata da ISA Yachts.
Con una lunghezza fuori tutto di 82 metri, un baglio massimo di 12,80 metri e una stazza lorda di circa 2.250 GT, ISA Essence nasce da una riflessione sul rapporto tra continuità ed evoluzione: da una parte la ricerca di proporzioni equilibrate e soluzioni che hanno dimostrato nel tempo il proprio valore; dall’altra il desiderio di innovazione e di nuove esperienze a bordo. Due esigenze apparentemente opposte che lo studio porta a sintesi in un progetto volutamente distante dalle tendenze del momento.


L’obiettivo non è infatti inseguire un determinato linguaggio estetico, inevitabilmente legato a un preciso momento, ma creare uno yacht capace di mantenere nel tempo la propria contemporaneità. Le proporzioni sono armoniose, le linee pulite e l’architettura immediatamente leggibile. È avvicinandosi allo yacht che il progetto rivela progressivamente la propria complessità: superfici scolpite, curvature attentamente studiate, elementi tridimensionali e soluzioni grafiche conferiscono a Essence un’identità forte, senza comprometterne l’equilibrio complessivo.
Lo stesso principio guida lo sviluppo del layout, che integra su 82 metri dotazioni e funzionalità normalmente associate a yacht di 90 o persino 100 metri. Tra queste, un touch-and-go helipad concepito per essere realmente operativo, un ascensore che collega i diversi livelli fino al sun deck e importanti capacità di stivaggio per tender e water toys. Il garage può infatti accogliere due tender fino a 10 metri, oltre alla possibilità di ospitarne un terzo di circa 7 metri dedicato all’equipaggio.
Grande protagonista del progetto è il rapporto con il mare. A poppa, un beach club di circa 144 mq si apre attraverso due grandi terrazze laterali abbattibili, ampliando considerevolmente la superficie a diretto contatto con l’acqua.

Al livello superiore, la piscina del main deck diventa parte integrante dell’architettura: il fondo trasparente permette alla luce naturale di filtrare nel beach club sottostante, mettendo visivamente in relazione i due ambienti e creando un suggestivo gioco di trasparenze.
La suite armatoriale occupa la tradizionale posizione prodiera sull’upper deck, garantendo privacy e viste aperte verso l’orizzonte. Qui però la distribuzione degli spazi non è convenzionale: al posto del classico corridoio centrale, il collegamento con gli altri ambienti avviene attraverso un passaggio laterale affacciato verso l’esterno. Anche uno spazio normalmente puramente funzionale diventa così parte dell’esperienza a bordo, mantenendo durante il percorso un costante rapporto visivo con il mare

Un approccio analogo caratterizza il bridge deck, dove la zona poppiera non viene destinata a un ulteriore salone, ma interamente dedicata al benessere. Palestra, sauna, area massaggi, doccia e una piscina compongono una vera e propria area wellness, privilegiando la diversificazione delle esperienze rispetto alla ripetizione di ambienti con funzioni analoghe.
“Nel disegnare Essence non volevamo seguire una tendenza. Le tendenze appartengono inevitabilmente a un determinato momento e il nostro obiettivo era esattamente l’opposto: creare uno yacht capace di mantenere la propria contemporaneità nel tempo. Tra dieci anni vorrei che Essence apparisse attuale esattamente come oggi. Per raggiungere questo equilibrio abbiamo lavorato su proporzioni solide e riconoscibili, introducendo innovazione attraverso le superfici, i dettagli e il modo in cui gli spazi vengono vissuti”, afferma Igor Lobanov.

Il layout prevede sette cabine per 12 ospiti e alloggi per un equipaggio di 21 persone. Lo scafo full displacement è realizzato in acciaio, mentre la sovrastruttura è in alluminio.
La propulsione è affidata a due motori MTU 16V4000M63L da 2.240 kW ciascuno, che consentono una velocità massima di 17 nodi e una velocità di crociera di 14 nodi. L’autonomia prevista è di circa 6.200 miglia nautiche a 12 nodi. Due coppie di pinne stabilizzatrici non retrattili, complete di funzione zero speed, assicurano elevati livelli di comfort sia in navigazione sia all’ancora.
Con ISA Essence 82m, ISA Yachts amplia la Large Yacht Collection con un progetto dalla forte identità, confermando la propria visione nel segmento dei grandi yacht: solide competenze ingegneristiche e costruttive al servizio della massima libertà progettuale.
